Produrre musica

Produrre musica, cosa serve per iniziare

Se anche tu hai cercato sul tuo motore di ricerca “Cosa serve per iniziare a produrre musica” sei sicuramente un artista alle prime armi che vorrebbe vedere concretizzato il tuo sogno di realizzare un brano o un disco.

Come sicuramente saprai, per riuscire a ottenere un buon prodotto finito, dovrai affidarti a degli esperti del settore in grado di offrirti le migliori esigenze per le tue tasche e per le tue potenzialità musicali. Prima di arrivare a parlare dei tecnicismi di uno studio di registrazione, però, è importante che tu conosca alcune delle qualità imprescindibili che chiunque decida di lavorare nel mondo della musica dovrebbe conoscere.

Come sfondare nel mondo della musica

Avere una bella voce originale non basta: un vero artista dovrebbe conoscere molto bene anche la teoria della musica e non solo la pratica. È solo attraverso uno studio approfondito, infatti, che si potranno raggiungere delle consapevolezze in più su questo mondo che a lungo andare porteranno i risultati sperati sia con i produttori che con gli ascoltatori.

Un errore che commette chi inizia a produrre musica è quello di sentirsi già un artista ‘arrivato’. Nulla di più sbagliato. Anche i più grandi della musica italiana e internazionale non smettono mai di studiare, continuando a frequentare scuole di canto e leggendo centinaia di libri su questo settore. Giungere al cuore di milioni di persone non sempre è sinonimo di qualità e questo un vero professionista lo sa sempre.

Per continuare a produrre musica, inoltre, come visto nei precedenti articoli, è importante non dimenticare il rapporto con il pubblico. I live, oltre ad essere un gioioso momento di condivisione, permettono di rafforzare il rapporto con i propri fan e fungono da vere e proprie palestre per gli artisti.

Infine, per continuare a produrre musica serve un ultimo ma determinante fattore, ovvero quello di non arrendersi mai. Questo mestiere, per quanto sia bello, non è sempre e solo roseo: imparare ad affrontare i momenti più bui permetterà di tornare alla luce con una grinta maggiore.

Home recording

Studio di home recording, 8 strumenti che devi assolutamente avere in casa

Non ti abbiamo convinto: sebbene nel precedente articolo abbiamo elencato i validi motivi per cui sarebbe preferibile affittare uno studio di registrazione per incidere un disco, tu sei ostinato a incidere la tua demo in casa.

Scopri di più su: Cosa serve per creare uno studio di registrazione

Abbiamo deciso di accontentarti, fornendo i nostri personali consigli per la realizzazione di un home recording.

Se sei un accanito sostenitore del fai da te e preferisci non affidare il tuo lavoro nelle mani di altre persone, dovresti subito rimboccarti le maniche e iniziare a realizzare la tua sala di registrazione.

Per quanto agli inizi punterai al risparmio, è bene che tu sappia che potresti pentirtene dopo pochissimo: se sei realmente interessato a sfondare nel mondo della musica sappi che ti servirà un budget decisamente superiore ai 600/700 euro. Affidarti a strumenti più vantaggiosi in termini economici, infatti, inciderà negativamente sulla qualità del tuo lavoro.

Cosa serve in uno studio di registrazione fai da te

Ecco di cosa non dovresti fare a meno nel tuo studio di home recording:

  1. un computer per editare
  2. monitor da studio (no al monitor dei pc portatili)
  3. scheda audio combitate
  4. uno o due microfoni
  5. asta per il microfono
  6. cuffie
  7. cavi e prolunghe
  8. software di ear training

Riuscendo ad ottenere, punto dopo punto, questi strumenti, potrete iniziare seriamente a lavorare al vostro progetto. Il nostro consiglio, specialmente se siete artisti alle prime armi, resta quello di affidarvi a dei veri professionisti del settore.

Anche se doveste riuscire a realizzare un perfetto studio di home recording con i migliori strumenti in circolazione, ciò che conta davvero è il prodotto finito. Nessuno potrà aiutarvi meglio di uno staff pronto a consigliarvi e a fornirvi tutti i consigli più utili.

Home recording

Cosa serve per creare uno studio di registrazione

Entrare in uno studio di registrazione è uno step obbligatorio per tutti gli aspiranti cantanti. Ciascun artista, infatti, sogna di incidere un proprio disco musicale. Se anche tu sei alla ricerca di dritte e consigli su come creare uno studio di registrazione in casa, dovresti scoprire i nostri consigli.

Come ben saprai, la qualità di uno studio di registrazione è determinante per l’ottima fuoriuscita del disco, per questo è necessario prepararsi al meglio per non rischiare di vanificare anni e anni di valore.

Prima di conoscere nel dettaglio come creare uno studio di registrazione fai da te, è bene che tu sappia che dovresti evitare degli spazi stretti, rumorosi e dalla cattiva acustica. Proprio per questo è preferibile optare per una stanza ampia dagli ampi soffitti, pareti insonorizzate e spazi a sufficienza per i musicisti.

Studio di registrazione fai da te, alcuni consigli utili

Non appena individuato il locale più adatto alle tue esigenze, dovrai svuotarlo di tutto ciò che viene considerato inutile per dare spazio ai veri protagonisti dello studio di registrazione: gli strumenti. Controllata l’acustica della sala, si potrà procedere a inserire tutte le apparecchiature necessarie, come ad esempio una scrivania con delle sedie, per poi passare alle due postazioni indispensabili: quella destinata al mixaggio per il fonico e quella per la registrazione dei musicisti.

Per la costruzione di queste due aree, tuttavia, bisognerebbe avere a disposizione un grosso capitale da investire: come anticipato, il lavoro che si compie nello studio di registrazione è il responsabile principale del successo o meno di un artista. Pertanto l’avere una stanza insonorizzata e ampia non basta: a questi fattori bisogna aggiungere anche la qualità degli strumenti del mixaggio e dei diversi microfoni.

Proprio per questo, dunque, sebbene realizzare uno studio di registrazione in casa sia possibile, è fortemente consigliato affittarne uno: solo così si potrà essere certi della qualità di tutti i fattori di cui abbiamo parlato. A essere preferibili sono anche i costi: affittare uno studio di registrazione per incidere un disco costa meno di quanto tu possa pensare. Contattaci per maggiori informazioni.

Maggiori info su: Quanto costa affittare uno studio di registrazione a Milano

Ritratto fotografico

Ritratto fotografico, come farlo in maniera professionale

Al giorno d’oggi tutti siamo pieni di nostri scatti. Tra le innumerevoli espressioni del nostro viso ritratte da un cellulare ne manca una: quella del ritratto fotografico professionale.

Contrariamente a quanto si possa pensare, scattare un buon ritratto non è assolutamente semplice: solo un vero professionista sarà in grado di centrare l’obiettivo.

La difficoltà del ritratto fotografico è insita nella sua definizione, che prevede che la persona ritratta debba essere raccontata. La tecnica in questo caso non basta: ciò che conta è la bravura e la capacità del fotografo di guidare chi ha davanti verso la posa più consona senza dimenticare di mettere a proprio agio il cliente, che dovrà sembrano rilassato e sereno davanti alla macchina fotografica.

A rendere più complicata la realizzazione di un buon ritratto fotografico è la sua destinazione: in base al fatto che serva per un cv, book o realizzazione di un sito web cambiano anche le tecniche.

Come realizzare un ritratto artistico professionale

I tratti in comune del ritratto artistico professionale riguardano la strumentazione utilizzata, che dovrà prevedere un set di illuminazioni particolari responsabili di contribuire a donare un forte impatto emozionale.

Trattandosi molto spesso di un solo scatto, in molti decidono di provare a realizzarlo in autonomia. Questo non è impossibile, ma per far sì che si raggiunga il risultato sperato è necessario affittare uno studio fotografico per usufruire di tutti gli strumenti necessari (strumenti difficilmente reperibili nelle nostre case).

Prima di cimentarti negli scatti, è importante che tu sappia che in base alla posizione del viso potresti comunicare uno stato d’animo piuttosto che un altro.

Ecco alcuni consigli:

  • Se il soggetto non guarda l’obiettivo si comunica un senso di positività
  • Se il soggetto è ripreso di schiena si comunica un movimento

Qualora fossi interessato a un ritratto fotografico ancora più professionale non esitare a contattarci: ti metteremo in contatto con i migliori fotografi di Milano.