come prepararsi per cantare in uno studio di registrazione

Studio di registrazione, come prepararsi al meglio

Il primo ingresso in una sala di registrazione è un momento che non si scorda mai. Anche le più grandi star del panorama musicale odierno, che ormai vivono tra mixer e microfoni, ricordano sempre con piacere quando sono riuscite nel grande passo, ovvero quello di avere qualcuno che credesse nei loro progetti.

Dopo mesi, se non anni di esibizioni live o canzoni registrate con pochissimi strumenti, avere a disposizione una sala prove in cui incidere un disco vero e proprio è senza ombra di dubbio un sogno che si realizza.

L’acustica dell’ambiente in cui si registra è il vero elemento capace di fare la differenza: in uno studio di registrazione il tutto viene reso perfetto grazie all’ausilio di strumenti, microfoni, outboard e casse per veri professionisti.

Tutta questa competenza, tuttavia, potrebbe spaventare: come fare, allora, per prepararsi al meglio senza lasciarsi prendere dall’emozione? Di seguito dei consigli che potrebbero aiutare tutti gli aspiranti cantanti per la prima volta in uno studio di registrazione.

Cantare in uno studio di registrazione, come prepararsi

Per evitare che l’emozione del momento giochi brutti scherzi è importante arrivare in studio consapevoli di se stessi e delle proprie potenzialità. Proprio per questo, dunque, è assolutamente raccomandato provare e riprovare in casa prima del fatidico momento. Avere il controllo di sé e della propria voce vorrà dire interpretare il brano al meglio.

Così facendo, infatti, si riusciranno ad apprezzare o migliorare gli arrangiamenti e sonorità: prendere appunti e ripetere il tutto fin quando non si sentirà soddisfatti del proprio lavoro è la scelta ideale.

Non appena toccato il microfono dello studio di registrazione, se arrivati con la giusta preparazione, tutta l’ansia iniziale sarà già finita. Come fare per rendere la voce al top delle possibilità?

Scoprilo su: Come preparare la voce prima della registrazione in studio

attrezzatura di uno studio di registrazione

Studio di registrazione Milano, l’attrezzatura fa la differenza

Decidere di registrare il proprio progetto musicale in un vero e proprio studio di registrazione è sicuramente una scelta vincente. Per quanto gli home studio recording stiano prendendo sempre di più il sopravvento, a fare la differenza è l’attrezzatura di cui è fornito un professionale ambiente.

Se dei vantaggi di preferire uno studio di registrazione affidabile piuttosto che di un altro abbiamo già parlato, oggi abbiamo deciso di mostrarvi in termini pratici del perché Barbabietola Milano possa fare al caso vostro. Mai più ricerche disperate su Google o similari: affidandosi a dei veri professionisti del settore consente di risparmiare sia in termini temporali che economici.

Scopri di più su: Promozione musicale, perché lo studio di registrazione è importante

Home recording studio o studio di registrazione?

La differenza, come anticipato, è da ritrovare proprio nell’attrezzatura: a meno che non ci si senta disposti a spendere un capitale per incidere un singolo o un intero album, le competenze tecniche dei propri macchinari non potranno mai superare quelli di un vero e proprio studio di registrazione.

Sempre attenti a restare al passo con la tecnologia, ogni buono studio di recording che si rispetti è solito cambiare la propria attrezzatura almeno una volta all’anno: uno staff professionale e soprattutto interessato alle esigenze degli artisti che si esibiscono nelle sale prove.

Lo studio di registrazione Barbabietola, non distante dalla stazione di Milano Centrale, vanta nella sua attrezzatura, ad esempio, questi prodotti:

  • mixer allen heath Qu16C
  • microfoni shure blx24 Beta
  • qsc kw122 (altoparlanti)

Dovendo scegliere tra l’home recording studio e lo studio di registrazione, dunque, la risposta dovrebbe essere scontata: oltre all’attrezzatura altamente tecnica, all’interno di uno studio professionale si potrà vivere in una seconda casa, circondati da uno staff competente in grado di mettere a proprio agio e in cui confrontarsi con vivaci dibattiti in ambito musicale. Ancora dubbi?

Scopri di più su: Barbabietola, il villaggio creativo di Milano

Cantante in erba, a chi affidare i primi passi

Cantanti emergenti, a chi affidare il proprio lavoro

Muovere i primi passi nel mondo della musica è un processo delicato che dovrebbe essere affidato a dei veri competenti del mestiere. Spesso, infatti, lasciarsi consigliare da persone poco preparate su questo affascinante ambiente potrebbe compromettere tutti i sacrifici fatti fino a quel momento.

Per evitare che le lezioni di canto vengano sprecate invano, dunque, è consigliabile scegliere con cura lo staff con cui portare alla luce il proprio progetto musicale: solo i veri professionisti sono in grado di riconoscere un talento e portarlo alla ribalta.

Registrare un proprio brano o disco in uno studio professionale

Step by step, infatti, si potrà arrivare al momento tanto sognato: quello di avere un equipe musicale a propria disposizione. Cantare in uno studio di registrazione adeguato è sicuramente un primo vero passo verso la scalata per il successo e per la propria promozione musicale. Proprio per questo, dunque, la scelta non dovrebbe essere lasciata al caso.

Tanti sono in circolazione i manager che promettono di arrivare alle radio senza avere in realtà i contatti e le competenze adeguate per mantenere la propria parola: solo un personale con esperienza potrà soddisfare le proprie utopie. È qui che entra in scena il villaggio creativo di Milano Barbabietola, uno studio fotografico e di registrazione all’interno del quale trasformare il proprio sogno nel cassetto in realtà.

Scopri di più su: Promozione musicale, perché lo studio di registrazione è importante

Tra i tanti passati in questo studio di registrazione non distante dalla stazione di Milano centrale c’è anche il cantautore Giuda Nicolosi, artista a 360° che può vantare di essersi esibito con la sua band per ben due volte a SanremoRock. Una serie di consigli giusti, infatti, hanno permesso a Giuda Nicolosi di essere seguito da uno staff professionale, che con il trascorrere del tempo si è trasformato nella sua seconda famiglia?

Qual è stato il segreto del suo successo? Sicuramente quello di essersi affidato alle persone giuste durante i suoi primi passi nel mondo della musica. Ti abbiamo incuriosito? Contattaci per maggiori informazioni.

come allestire uno studio fotografico

Come allestire un set fotografico professionale

Allestire un set fotografico in maniera professionale è una procedura sì semplice ma non elementare. Porre l’attenzione su alcuni elementi piuttosto che su altri, infatti, richiede parecchie conoscenze e necessita delle giuste attrezzature.

Tutti, prima o poi, abbiamo necessità di affittare uno studio fotografico o per lavoro o per ritrarre alcuni momenti particolari della nostra vita: una nascita, un compleanno importante, una ricorrenza speciale

Scopri di più su: Book fotografico per ogni evenienza, a Milano scegli Barbabietola

Luci, perché sono così importanti in un set fotografico

Che si tratti di fotografie per oggetti inanimati (tecnicamente still life) e per quelle di ritratto, c’è un unico comun denominatore: la luce. Elemento capace di fare la differenza, questo si può ricreare solamente se si hanno a disposizione:

  • stanza abbastanza ampia
  • sfondo fotografico
  • strumentazioni adatte

Stanza luminosa, come ricrearla

La stanza, luogo in cui si andranno a realizzare le foto, dovrebbe permettere di muoversi liberamente e avere un buono spazio di manovra. Questo permetterà di allestire senza problemi il set che più si preferisce: in commercio sono tantissimi gli sfondi acquistabili sia in tessuto che in cartone.

Qualora, invece, si dovessero scattare degli scatti di still life, è possibile acquistare una lightbox, ovvero una scatola di luce, una fornita con pareti traslucide che serve per creare un’illuminazione uniforme.

Questi i tipi di luci che si possono utilizzare con un set fotografico:

  • flash monotorcia
  • flash a slitta

A questi, inoltre, è necessario associare gli ombrelli: questi strumenti consentono di rendere la luce più morbida per creare una maggiore luminosità anche negli scatti. Tra questi, i due tipi principali riguardano quello traslucido, che consente di amplificarne la quantità di luce, e quello riflettente, ovvero quello che la fa rimbalzare all’interno.

Questi sopraelencati sono solamente alcune delle tecniche del mestiere: allestire un set fotografico professionale necessita di tante piccole accortezze in più che solo uno studio apposito sarà in grado di fornire.

Per ricevere informazioni o ricevere un preventivo su Barbabietola Milano scrivere a emanuele@audiovideomilano.it