Shooting fotografico Milano

Primo shooting fotografico, perché farlo in studio

Che tu sia un aspirante modello o che tu voglia uno shooting fotografico per immortalare per sempre un’occasione speciale, dovresti considerare l’idea di lasciarti fotografare in uno studio.

Sebbene siano tanti i book di persone in posa in riva al mare o in un rigoglioso bosco, lo studio fotografico resta sempre la prima scelta per chiunque non sia abituato a posare davanti all’obiettivo. Prediligere gli ambienti chiusi a quelli aperti, specialmente quando inesperti, porterà sicuramente a una fuoriuscita migliore di tutto il lavoro.

La presenza degli giusti strumenti di lavoro, infatti, permetterà al fotografo di realizzare foto da grande impatto visivo e artistico. Grazie alle luci e flash, infatti, sarà possibile risaltare le più belle caratteristiche di chi è in posa.

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Oltre alla componenti tecniche, realizzare il primo shooting fotografico in studio consentirà a chi in posa di essere meno impacciati. Un vero fotografo è colui che riesce attraverso un fermo immagine a mostrare l’anima di questa persona, perciò se dovessi trovarti a disagio potrebbe vedersi anche nel prodotto finito. La privacy e la riservatezza di un ambiente chiuso come quello di uno studio fotografico potrà pian piano portarti a sciogliere e a sorridere davanti all’obiettivo.

Questo non sarebbe possibile all’aperto, dove potresti essere distratto dai curiosi che si fermerebbero a fissarti e dai continui rumori esterni. Rendere il tuo primo shooting fotografico un qualcosa di più intimo scaccerebbe subito (o quasi) l’ansia da prestazione, rendendo te e i tuoi sorrisi più naturali e spontanei.

Hai ancora dei dubbi al riguardo? Contattaci per i tuoi book fotografici, potremmo metterti a disposizione la nostra sala prove e i nostri fotografi.

Effetto di prossimità del microfono

Effetto prossimità del microfono, come sfruttarlo al meglio

Durante le registrazioni in studio, specialmente se si tratta di un home recording, potrebbe verificarsi il fenomeno dell’effetto di prossimità del microfono. Erroneamente ritenuto un problema, in realtà questo effetto può rivelarsi molto utile se sfruttato nella giusta maniera.

Prima di scoprire come gestire l’effetto di prossimità del microfono, dovresti sapere che questo fenomeno è una tendenza dei microfoni direzionali a evidenziare la loro risposta alle basse frequenze quando i microfoni stessi sono molto vicini alla sorgente sonora che stanno registrando.

Va da sé, dunque, che qualsiasi voce e suono provenga da molto vicino, sarà ripreso con una maggiore quantità di bassi rispetto al normale. Questo fenomeno, se in alcuni casi è un problema da risolvere, in altri può trasformarsi in un’opportunità da sfruttare al meglio.

Come risolvere l’effetto di prossimità del microfono

Se l’interprete ha un timbro vocalico fine, potrà approfittare dell’effetto di prossimità per rendere la sua voce più doppia cantando con il microfono quanto più attaccato alla bocca possibile. Anche in questo caso, però, è bene conoscere come posizionare il microfono: se il cantante, anche inavvertitamente, dovesse spostarsi durante l’esibizione, si assisterà a una variazione dinamica sul file registrato che non potrà essere risolta neanche durante la fase di mixaggio.

L’effetto di prossimità del microfono, dunque, può essere sfruttato al meglio nel caso in cui si stia registrando con una chitarra elettrica dall’amplificatore: in queste circostanze si possono enfatizzare meglio le basse.

All’interno di uno studio di registrazione, come avrai notato, possono verificarsi tanti fenomeni che a volte possono essere riconosciuti solamente da un vero esperto del settore, che potrà consigliare l’artista su come sfruttare al meglio le proprie peculiarità.

A volta, infatti, la bravura dell’artista non basta: per arrivare al successo è necessario che si verifichino una serie di fattori, tra cui spunta anche la fase della registrazione in studio con il suo annesso mixaggio. Contattaci per trasformare il tuo sogno di incidere un album in una concreta realtà.

Cover canzoni famose

Cantare le cover, perché è sempre utile

Cantare le cover di alcune canzoni famose non è mai un errore, specialmente se sei un artista alle prime armi. Oltre a scrivere dei testi per se stessi o per altri, un vero cantautore dei giorni moderni dovrebbe anche interpretare vecchi successi.

A cosa serve ripescare dall’immenso repertorio musicale una cover? A più di quanto si possa pensare. Fare propria una canzone che è già di tutti può consentire di migliorare l’arte personale in più e più modi.

È consuetudine, anche negli artisti più famosi, di reinterpretare vecchi successi e di riproporli sul mercato. Il risultato, nella maggior parte dei casi, è sempre positivo. Lo stesso brillante risultato lo possono ottenere gli artisti non ancora conosciuti.

Interpretare una cover, dritte utili

Interpretare una cover, infatti, permette di scomporre canzoni già esistenti per conoscere i suoi elementi più importanti, come gli accordi e la segnatura del tempo. Una volta padroneggiati, oltre a perfezionare il timbro vocalico, l’artista riuscirà anche a compiere un lavoro più efficace per la scrittura.

Un altro fattore a loro vantaggio è la facilità con cui reperire la licenza per le cover: basterà richiedere il copyright e mettersi all’opera.

Tecnicismi a parte, decidere di incidere una cover potrebbe realmente consacrare l’artista alle prime armi. Immettere sul mercato o sulle piattaforme digitali un testo già noto è un’ottima opportunità per inglobare i fan dell’artista che si sta interpretando, conquistando così nuovi ascoltatori che potranno iniziare a seguirti dopo aver ottenuto una prima impressione familiare.

Se non sei ancora convinto che incidere una cover potrebbe portarti un vantaggio, dovresti pensare al loro tempo di produzione: il fatto che gli accordi e il testo siano già pronti potrebbe farti risparmiare mesi e mesi di lavoro. Come ben saprai, il mondo musicale di oggi corre a velocità completamente differenti rispetto al passato, quindi riuscire a cavalcare l’onda del successo ti permetterà di conservare la tua fanbase.

Mastering musica

Mastering della musica, gli errori da evitare

Non solo studio di registrazione: a essere fondamentale, nel mondo della musica, è ogni singolo processo che avviene dalla stesura di una canzone alla sua messa in onda.

Tra i diversi procedimenti è presente anche quello della masterizzazione della musica, uno dei tanti elementi, che, se realizzato ad hoc, potrebbe contribuire a rendere l’album un successo.

Ogni canzone che si rispetti, dunque, necessita del mastering, ovvero del processo di produzione musicale che fornisce le ultime modiche al lavoro. Trattandosi di un lavoro altamente tecnico, spesso gli artisti alle prime armi decidono di affidarsi al primo che capita. Nulla di più sbagliato: questo mestiere se non svolto correttamente potrebbe portare ad alcuni errori grossolani.

Ecco i tre più diffusi:

  • Musica con volume troppo basso
  • Musica con volume troppo alto
  • Rendere i brani senza vita

Come evitare errori durante il mastering

Sapere fino a quando potersi spingere con il volume è un quesito alla quale molti addetti al mastering cercano risposta. Sebbene la risposta a questa domanda sia conosciuta, ovvero in maniera forte e incisiva, in pochi riescono ad ottenere il risultato teorico.

Va da sé, dunque, che per paura di osare, un addetto al lavoro inesperto preferirà rimanere su dei toni troppo bassi che comprometteranno inesorabilmente l’autorità del disco stesso.

Anche alzare troppo il volume porta al problema opposto: un master troppo alto comprometterà la sonorità dei brani, rendendoli troppo rumorosi e fastidiosi alle orecchie di chiunque.

Guardare attentamente i livelli prima della masterizzazione non basta: accidentalmente si potranno creare dei picchi o dei deficit che emergeranno solo durante l’esportazione, quando sarà impossibile tornare indietro.

L’ultimo errore comune durante la fase della masterizzazione è quello di rendere i brani senza una propria storia e quindi privi di ogni vitalità. Se il file audio viene troppo compresso, infatti, risulterà privo di attrattiva da parte degli ascoltatori.

Vuoi davvero rischiare di affidare il tuo lavoro di una vita a gente inesperta? Contattaci per una consulenza esperta e in grado di trasformare il tuo disco in successo.