Strumenti musicali usati, come conservarli
Gli strumenti musicali sono oggetti preziosi dei quali bisogna prendersene cura. Dopo averli usati e lasciati perdere per un po’ di tempo è davvero spiacevole constatare che non funzionino più o che abbiano perso il sound che un tempo li contraddistingueva.
Proprio per evitare queste incresciose situazioni sarebbe utile tenere in considerazione alcune accortezze che ti aiuteranno a conservare i tuoi strumenti musicali usati.
Pulire sempre gli strumenti musicali dopo averli usati
Iniziando pulendo gli strumenti subito dopo averli utilizzati può sembrare un consiglio banale, ma non lo è. Non tutti, infatti, sanno pulire correttamente il proprio oggetto. Per evitare danni, dunque, sarà bene rimuovere lo sporco con un panno umido. In base poi al materiale dello strumento, sarà necessario utilizzare più o meno accortezze: se ad esempio si è in possesso di qualcosa in legno, è consigliabile coprirlo completamente con un panno di cotone. Un discorso a parte lo merita l’elettronica, che dovrà invece essere pulita necessariamente con un compressore d’aria.
Dopo essersi accertati di aver sistemato con cura i propri strumenti musicali usati, è necessario proteggerli in un posto sicuro lontano dalla polvere. È per questo che arrivano in soccorso le custodie. Solitamente le più consigliate restano quelle in polistirolo in quanto di lunga durata e facili da trasportare.
A questo punto, dopo aver pulito gli strumenti musicali usati e averli riposti in una custodia, sarà necessario appendere gli stessi lungo una parete se possibile: questo eviterà l’umidità del pavimento. Qualora, invece, si trattasse di un pianoforte o comunque di strumenti di grandi dimensioni, sarebbe consigliabile metterlo in piedi: posizionarlo sui lati potrebbe causare dei danni irreversibili.
Queste raccomandazioni non valgono solamente per gli strumenti ma anche per le sale di registrazione: maggiore sarà la cura con la quale si conserveranno tutte le attrezzature, maggiore sarà il loro funzionamento.




