Come cantare in uno studio di registrazione

Come cantare in uno studio di registrazione

Cantare in uno studio di registrazione è di solito un’esperienza tanto positiva quanto traumatica per gli artisti alle prime armi, che si trovano spaesati nell’utilizzo delle attrezzature presenti in sala che sono totalmente diverse da quelle delle prove e delle esibizioni live.

Durante le sessioni di registrazione, infatti, ci sono notevoli differenze rispetto a quanto si è stati abituati in passato. La prima grande differenza consiste nell’utilizzo delle cuffie, utili per non avere rientri mentre si canta. Per sentirsi a suo agio e abituarsi a questo strumento, però, è necessario un po’ di tempo, che varia da artista ad artista.

Un altro errore che si tende a commettere quando si incide in uno studio di registrazione è quello di non saper sfruttare al pieno delle potenzialità il microfono, solitamente a condensatore e non più dinamico.

Scopri di più su: Quali microfoni utilizzare in uno studio di registrazione

Una rapida analisi della voce deve portare alla scelta del microfono più adatto e alla individuazione di eventuali problematiche.

Registrare in studio: cosa sapere

Per cantare al meglio in uno studio di registrazione, dunque, l’artista deve entrare in contatto il prima possibile con queste differenze, cercando di renderle proprie per poterle sfruttare a suo vantaggio. Per cantare al meglio basterà semplicemente avere tanta pazienza e volontà per provare più e più volte. Anche qualora dovesse verificarsi il famoso effetto di prossimità, il fonico della sala di registrazione sarà pronto per fornire consigli utili.

Per evitare stonature o effetti indesiderati, specialmente durante i primi giorni all’interno di una sala di registrazione, è importante cantare senza spostare l’asse del microfono. Esercitarsi da casa potrebbe evitare di dover ricantare il brano più e più volte.

Un ultimo ma importantissimo consiglio è quello di divertirsi: se l’artista è rilassato, sarà migliore anche la qualità della sua musica e la conseguente percezione della stessa negli ascoltatori.

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